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Parliamo di GDPR, il Regolamento UE 2016/679 (parte 2 di 2)

Parliamo di GDPR, il Regolamento UE 2016/679 (parte 2 di 2)

Un secondo sguardo al GDPR

Questo sul GDPR (General Data Protection Regulation) è il secondo articolo di una breve illustrazione circa le novità apportate dal Regolamento UE 2016/679, sia nel nostro Ordinamento Giuridico sia nelle pratiche aziendali quotidiane. Troverai il link alla prima parte in calce al presente.

Gdpr conosciamo il regolamento europeo 2016/79

I diritti che il cittadino deve conoscere

✓ La richiesta del consenso: Se forniamo il consenso, dobbiamo essere informati su chi utilizzerà i nostri dati e le finalità che saranno perseguite. Le modalità con le quali potrà essere richiesto il consenso, variano in base al tipo di servizio o all’utilizzo o meno di mezzi elettronici. Comunque le informazioni dovranno essere fornite adoperando un linguaggio semplice e chiaro. La richiesta di consenso deve rappresentare all’utente le informazioni circa il Titolare del trattamento, gli eventuali destinatari nonché le finalità dell’utilizzo dei dati (sia in termini di natura che di durata).

✓ Tutele sulla prestazione del consenso: La prestazione del consenso rappresenta l’accettazione al trasferimento e trattamento dei dati. Il consenso non si esaurisce nel momento in cui viene prestato, non è una compravendita con la quale si trasferisce ad altri un bene, bensì si autorizza semplicemente la società che raccoglie i dati al trattamento degli stessi.

✓ Divieto di trattare alcune categorie di dati personali: Nasce dalla considerazione che i dati non sono tutti uguali. Le informazioni che riguardano la persona non hanno tutte lo stesso peso e lo stesso valore. Vi sono categorie di dati, relative alla persona, per le quali vige il divieto di trattamento, superabile solo nel caso in cui vi sia un consenso esplicito prestato per assolvere a diritti e/o obblighi specifici, per tutelare interessi vitali o anche, tra l’altro, nel caso in cui sia l’interessato a renderli di dominio pubblico. Questi dati, che godono di particolare tutela, sono quelli inerenti l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose, l’appartenenza sindacale, i dati genetici, biometrici, relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale.

✓ Diritto di accesso dell’interessato: Rimarca il rapporto indissolubile tra utente e dati personali per cui la persona interessata ha sempre il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che vi sia in corso un trattamento dei propri dati e, in caso positivo, accedere alle informazioni inerenti lo specifico trattamento, ossia sapere per quali fini sono stati adoperati i dati, quali dati sono stati adoperati, a chi sono stati comunicati, il periodo di tempo entro cui i dati saranno conservati o una previsione della durata, la possibilità di esercitare i diritti di rettifica, cancellazione o di limitazione all’uso dei dati, o anche il rifiuto del trattamento, così come il diritto di proporre reclamo presso l’autorità di controllo.

✓ Possibilità di proporre reclamo/ricorso: La possibilità di proporre reclamo/ricorso è riconosciuta al cittadino nel caso in cui il titolare del trattamento non riesca a fornire le informazioni richieste dall’interessato.

✓ Diritto di rettifica: Il diritto di rettifica potrà essere esercitato ogni qualvolta l’interessato (la persona cui appartengono i dati) riscontri l’utilizzo di dati personali inesatti.

✓ Revoca del consenso: La revoca del consenso non è sottoposta ad alcun vincolo o condizione né di carattere temporale né di natura strutturale. Così come viene garantita la possibilità di esprimere un consenso “libero”, il regolamento garantisce il diritto di revocare il consenso con la stessa “libertà”. Il diritto di revocare il consenso è, pertanto, esercitabile in qualsiasi momento.

✓ Diritto all’oblio: Il diritto alla cancellazione dei dati, cosiddetto “diritto all’oblio” è probabilmente uno dei diritti espressi con maggiore forza dal GDPR. E’ un diritto fondamentale alla cui richiesta il titolare del trattamento deve adempiere, senza ingiustificato ritardo, cancellando i dati.

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